Hai mai pensato al cartongesso?

“E’ stata la Gypsum Company US (USG) ad inventare il cartongesso nel 1916 in origine conosciuto come “Sackett Board “. Ed ebbe un enorme successo! Grazie alla velocità con cui si poteva costruire e i prezzi contenuti del cartongesso lo fecero diventare il materiale dominante al fine della seconda Guerra Mondiale” fonte

Va così, che quando entriamo in una casa da acquistare ci vengono in mente tantissime modifiche da poter fare, muri da tirar giù, tramezze da tirar su… << Un contro soffitto non ci starebbe male, non trovi? >> e così si sommano i lavori da fare tra una cosa utile ed un capriccio estetico. 

Da anni appunto, ci viene incontro un materiale miracoloso, il cartongesso!

Questo miracolo dell’ingegneria permette di creare addirittura pareti senza troppo dispendio di tempo e denaro. 

I pannelli di cartongesso sono facili da installare e, grazie al loro leggero peso, possono essere utilizzati quasi ovunque, sia che esista una struttura preesistente su cui montarli, sia che venga costruito un telaio in legno ad hoc.

Il cartongesso è un materiale versatile e per questo esiste in diverse misure adattabili ad ogni tipo di esigenza. 

Le pareti edificate in cartongesso permettono di ricreare spazi e stanze facilmente, creano spazi dove non ci sono ma possono anche essere utili per la coibentazione dell’abitazione e per la creazione di controsoffitti utili ai sistemi di aerazione, condizionamento e filodiffusione. insomma si adattano ad ogni tipologia di stile e pensiero; sia che voi abbiate una casa vecchio stile, sia che abbiate deciso di renderla Domotic friendly. 

Tipologie di cartongesso più comuni
  1. Cartongesso standard: di colore bianco, perfetto per ristrutturazioni e/o nuove costruzioni. E’ costituito da una lastra di gesso poggiata su un sottile strato di “cartone”. E’ usato per decorare e rifinire gli interni e viene utilizzato in tutte le tipologie di edifici.
  2. Cartongesso idrofugo e idrorepellente: usato specialmente per i bagni e per tutte quelle zone ad alta umidità. 
  3. Cartongesso ignifugo: risponde a precisi parametri REI e si utilizza in edifici pubblici e privati. E’ di colore rosa ed è composto da un nucleo di gesso mischiato a materiali come vermiculite, fibre di vetro e perlite. E’ la lastra più spessa in circolazione probabilmente perché deve essere capace di resistere a condizioni estreme.
  4. Cartongesso termico-acustico: ideale per l’isolamento termico. Viene usato nelle ristrutturazioni per contropareti, rivestimenti di murature perimetrali e pareti divisorie in muratura. Viene montato su telaio con all’interno materiale coibentante (lana di roccia, vetro, polistirene espano e/o poliuretano espanso, sughero) si incolla direttamente sulla parete. (fonte Facile Ristrutturare)
  5. Cartongesso acustico: aumenta le prestazioni acustiche delle murature esistenti e vanta pannelli con spessore e design variabili, perfetti per controsoffittature, contropareti e sottofondi. Questi pannelli si trovano in edifici pubblici come scuole, banche, uffici, poste, ospedali, teatri e contengono materiali isolanti uguali a quelli citati per l’isolamento termico-acustico (spesso abbinati a granuli di gomma riciclata e riagglomerata o membrane di lattice di gomma centrifugata).
  6. Cartongesso per esterno: ne esistono di diverse tipologie, resiste all’acqua e agli agenti atmosferici, è una buona alternativa al classico sistema costruttivo in muratura. Viene usato per applicazioni esterne come facciate e controsoffitti esterni. Troviamo anche quello in fibra di Vetro: Il gesso qui non è poggiato su un semplice “cartone” ma su un tessuto di fibre di vetro. E’ usato per garantire elevata resistenza alle alte temperature e al fuoco. Ideale per rifinire gli esterni di un camino o l’incasso di una stufa a pellet o di un bio camino.
  7. Cartongesso curvo o flessibile: Chi vuole un pannello di cartongesso dallo spessore minimo può valutare quello flessibile di 6mm che viene usato per creare geometrie curve e decorazioni particolari. Il suo piccolo spessore permette una flessibilità maggiore. 
Quali sono i vantaggi e gli svantaggi del cartongesso?

I grandi vantaggi del cartongesso sono sicuramente i più facilmente individuabili:

  • Facile lavorazione e rapido montaggio
  • Rapida rimozione in caso di ripensamenti
  • Ottima versatilità

Questo materiale nasconde tuttavia alcune insidie che ne predispongono un suo svantaggio principale:

  • Poca resistenza agli urti

E’ quindi raccomandabile non stressate troppo le lastre di cartongesso e non dare forti colpi al materiale. Resistente si, ma fino ad un certo punto.

Nonostante questo sconveniente, che non dovrebbe essere un enorme problema, consigliamo l’utilizzo di questo materiale per rendere la vostra casa a vostra misura. Potete chiedere maggiori informazioni al nostro Riccardo!