Come risparmiare in condominio.

Abbiamo parlato la settimana scorsa di come ridurre i consumi energetici in caso questi siano troppo alti rispetto alla metratura della vostra abitazione;

abbiamo approfondito insieme la possibilità che voi aveste una casa ed uno spazio molto grande e quindi foste proprietari o no di una casa dipendente.

Ma non tutti hanno grandi spazi, e la maggior parte delle persone, soprattutto abitanti delle grandi e medie città, sono condomini di appartamenti siti in palazzi e palazzine. 

Anche in questo caso è possibile ridurre i costi dell’energia e alzare il risparmio energetico e garantire comunque una grande prestazione a livello di qualità delle stesse.

In città, proprio dove l’apporto di inquinamento è molto più alto rispetto la periferia o la campagna, si concentrano le emissioni che alterano il microclima e che peggiorano la qualità dell’aria, prevalgono le abitazioni condominiali e spesso ciò ostacola l’applicazione delle buone pratiche per la complessità delle decisioni da prendere, soprattutto per la ripartizione delle spese ma, una volta trovato l’accordo, un condominio può deliberare su vari fattori:

  • – installare sulla copertura un impianto fotovoltaico per integrare il fabbisogno di energia elettrica delle parti comuni (ascensore, illuminazione, autoclavi, ecc);
  • – realizzare l’isolamento esterno a cappotto se le caratteristiche della facciata lo permettono;
  • – rendere più efficiente il generatore di calore sostituendo l’esistente con un tipo di nuova generazione (a condensazione) e installare un sistema di contabilizzazione dei consumi per i singoli appartamenti;
  • – realizzare un impianto di recupero delle acque dai pluviali per l’irrigazione del verde condominiale;
  • – coordinare il rifacimento degli infissi e delle schermature esterne (almeno il tipo e il colore dei tendaggi);
  • – rendere più confortevoli ed ordinate le aree comuni anche con l’eliminazione di barriere architettoniche;
  • – minimizzare l’impatto visivo dei contenitori per la raccolta differenziata e controllarne lo stato di igiene con manutenzioni adeguate;
  • – regolare i temporizzatori dell’illuminazione delle parti comuni interne ed esterne in base alle effettive necessità ed installare lampade a basso consumo o a led.

Anche in caso di disaccordo tra condomini però è possibile attuare degli stratagemmi/trucchi e piccoli ma importanti accorgimenti per poter risparmiare senza intaccare la pace tra vicini:

Chiudere i rubinetti e spegnere le luci

Sembra una sciocchezza ma anche questi piccoli gesti possono contribuire al risparmio energetico (spegnere la luce quando si esce da una stanza, chiudere i rubinetti mentre ci si insapona). 

Scegliere elettrodomestici in classe A++ che consumano meno energia e mantengono alte le prestazioni

Scegliere lampadine a basso consumo (preferendo quelle a LED)

Tradurre anche piccoli consumi in numeri fa sempre un certo effetto:

se consideriamo che si consumano circa 220 litri di acqua potabile al giorno per persona, di cui circa 50 finiscono nel WC, si può cominciare a pensare che anche piccoli gesti contribuiscono al risparmio collettivo di risorse e di emissioni che vanno a inquinare aria, acqua e suolo.

O ancora… 

Regolare le temperature

In base alle dimensioni, al numero dei vani ed all’esposizione delle pareti esterne, si può intervenire sulla variazione delle temperature all’interno del singolo alloggio attraverso dispositivi che aiutano a ridurre i consumi:

oltre al termostato ambiente, le valvole termostatiche applicate ai radiatori permettono di regolare la temperatura di ogni singolo vano in base all’uso effettivo ed alle abitudini soggettive.

Se si pensa che ogni grado in più rispetto ai 20 °C comporta un maggior consumo del 6%, una temperatura interna in inverno di 24 °C fa aumentare di un quarto la spesa che, per un appartamento di 100 mq di un alloggio in classe G (80% degli edifici esistenti), si attesta mediamente intorno ai 1500 euro/annui.

Rendere più efficienti gli impianti

Mantenere “aggiornato” e moderno l’impianto idrico crea tanta resa e minima spesa:

L’idea è quella che si spenda di più in rifacimento impianti, piuttosto che dover spendere poi in assicurazione condominiale, rifacimento d’urgenza degli impianti o risarcimenti ai vicini condomini.

Se l’impianto è autonomo, è conveniente sostituire la caldaia con un tipo a condensazione che sfrutta il recupero del calore dei fumi in uscita, ottenendo un rendimento che arriva a essere maggiore anche del 20%. 

Migliorare la tenuta degli infissi

LINK potete leggere qui alcune informazioni su infissi di alta qualità che permettono sicuramente di risparmiare lungo termine.

Basta pensare e tenere a mente il termine LINK WIKY“trasmittanza (U)”:

Dalla vetrocamera ai vetri basso emissivi con intercapedini a gas argon, fino a quelli con ossidi metallici in grado di mitigare in estate l’effetto serra, i pannelli vetrati e gli infissi sono arrivati ad avere un grado di trasmittanza vicino ai valori delle superfici opache (murarie)

Diminuzione del volume d’aria da riscaldare

Come? Con le controsoffittature! I controsoffitti di cartongesso sono facili da realizzare, di prezzo accessibile, e spesso migliorano l’aspetto della casa sia perché riproporzionano gli ambienti, sia perché con faretti incassati o colori diversi la rendono più attuale.

Potete leggere come realizzare una parete/controsoffitto in cartongesso QUI IL LINK.

Ci sono quindi tantissime modalità di risparmio che potreste attuare.